La vera storia
del succhino
di cittadinanza

Tutti ne parlano,
tutti lo vogliono,
nessuno lo conosce.


Ciao, questa non è una pagina web come tutte le altre.
È quella che ti racconterà la storia e le motivazioni
del nostro mitico Succhino di Cittadinanza.
Ti avvisiamo, sarà un po' lunga.

Sei pronto? Bene, prendi un succo
e mettiti comodo.



[Va bene, la smettiamo di fare Aranzulla. Promesso.]

Partiamo
dall'inizio.

Era il lontano 27 giugno 2018 e la squadra di calcio più amata dagli italiani, la Germania, era appena uscita dai mondiali.

Da raffinati conoscitori dei social network quali siamo, abbiamo colto l'occasione di accontentare i nostri utenti più fedeli con una promozione incredibile.

Sapevamo che ci avremmo rimesso ma nulla vale al confronto della soddisfazione di tutte quelle persone talmente affezionate al brand da contattarci ogni giorno per chiedere un succo gratis:

Il risultato.

Contrariamente alle nostre previsioni, le richieste di succhi gratis aumentarono a dismisura. Almeno quanto i nostri inviti a bere acqua o ad andare al supermercato.

L'idea.

Internet e i social, però, non sono frequentati soltanto da allegri bricconcelli che quotidianamente scass... ehm scrivono educatamente al nostro social media manager nella speranza di prodotti gratis. Tante persone litigano; peggio, si insultano e si accusano senza più nemmeno sforzarsi di comprendersi veramente.

Eppure più le bacheche diventano pesanti, più sentiamo il bisogno di leggerezza. Come quando scegliamo di bere un succo senza zuccheri aggiunti.

Il Succhino di Cittadinanza è stato questo, un alleggerimento dei social trend 2018 grazie al quale gli utenti potevano e sfidarsi per vincere un "prestigioso" succo gratis.

Com'è andata
a finire

Decine di persone che ancora oggi ci chiedono come possono ricevere a casa il Succhino di Cittadinanza.

Ci sono state polemiche? Sì.

Ci sono stati complimenti? Sì.

Adesso lo vuoi anche tu?
Sì, ma non puoi.


Ci saranno altri concorsi o eventi? Certo, puoi seguirci su Facebook o iscriverti alla newsletter per scoprirli in anteprima oppure scrivere con mesi di ritardo al nostro paziente social media manager per chiedere come fare a ricevere "quella cosa così di Skipper così bella che hai visto pubblicare su Instagram da qualcun altro". A te la scelta.